Cuore dell'Anatolia e della Turchia,
la
Cappadocia
è una terra singolare, che vi aprirà le porte di un universo straordinario, che
non ha eguali al mondo. Qui l'attività vulcanica, unita all'erosione dell'acqua
e del vento, ha dato forma ad un paesaggio fiabesco, caratterizzato da quelli
che le popolazioni locali chiamano "i
camini delle fate":enormi comignoli di tufo a forma di
fungo.
Un labirinto di torri, abitazioni rupestri, monasteri e
chiese ricavati nella roccia caratterizza la superficie dell'Altopiano e ad
essi si contrappone un complicato reticolo di città sotterranee, scavate nelle viscere della terra.
La più spettacolare di queste è Derinkuyu.30 km
più a sud si incontra Goreme, il cui "Museo
all'Aperto", iscritto al patrimonio mondiale dell'UNESCO, è tappa irrinunciabile
per chiunque si rechi in Cappadocia: una miriade di cappelle, monasteri e
piccole chiese raggiungibili attraverso scale e gallerie intagliate nella
roccia, che vi condurranno alla scoperta degli splendidi affreschi conservati
all'interno.
Se siete da queste parti ad ottobre, vi consigliamo il Festival Internazionale del Vino di Urgup.
Se, invece, decidete di partire a dicembre, non potete mancare alla
tradizionale cerimonia dei Dervisci
Danzanti che si tiene ogni anno a Konya. Pammukale vi accoglierà con
il bianco abbagliante delle sue terme all'aperto, mentre una visita ad Ankara,
la capitale, vi permetterà di conoscere il lato moderno e più europeo della
Turchia.