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La Costa turchese, unica al mondo per i suoi splendidi
paesaggi e per le coste incontaminate che il mare lambisce dolcemente, lascia un
ricordo speciale nelle menti di quanti la visitano.
Storia antica e splendidi paesaggi naturali si fondono in
un equilibrio perfetto.
Il primo centro importante che incontriamo è quello di
Fethye, un tempo famosa per il suo santuario e per una scuola di divinazione, è
una località molto popolare, fiera della sua marina situata all'inizio di una
bellissima baia cosparsa di isole. Domina il piccolo porto della città una
collina coronata dalle rovine di una fortezza costruita dai Cavalieri di Rodi.
Ai nuotatori piace molto la spiaggia di Calis, 4 chilometri ad ovest della
città, sicuramente la spiaggia più fotografata della
Turchia, dove l'acqua limpida come il cristallo è ideale per nuotare o
praticare sport acquatici. Da non perdere è la meravigliosa "Laguna Blu" di Olu
Deniz, il mare morto dalle acque interne
salate e ferme come uno specchio.
Visitati i tre siti archeologici dell'antica Licia
(Xanthos, Letoon e Patara), perle archeologiche il cui stato d'abbandono non
rende facile scoprirle e visitarle, la costa si innalza, nascondendo paesini di
pescatori sorprendentemente accoglienti. Tra questi Kalkan, davanti al quale,
vicinissima alla terra, si staglia la sagoma di Megiste, l'isola greca che noi
chiamiamo Kastellorizo, assurta ai fasti della celebrità per il film
"Mediterraneo" che Gabriele Salvatores ha girato sull'isola e che gli
ha fruttato un premio Oscar. Ma l'isola più bella della Costa Turchese è quella
di Kekova, dalle sponde alte e ripide, verdeggianti e a tratti rocciose, tappa
obbligata sia per chi la costeggia con la barca, sia per chi si muove sulla
terraferma.
Dopo l'affascinante e misterioso sito archeologico di
Olympos si apre il Golfo di Antalya, dove, tra le montagne del Tauro e le
spiagge sabbiose che si estendono per 12 chilometri, sorge Antalya, il
principale centro della costa, con oltre un milione di abitanti. La
città si divide in due parti: quella antica, Kaleici, che ospita vecchie
costruzioni come il bazaar, piccole botteghe, negozi, taverne, caffè,
ristorantini e alberghi in stile; quella moderna con giardini, parchi e viali
costeggiati da palme sul lungomare, nonché l'attivissimo porto. Da non perdere
anche una visita al Museo Archeologico mentre, poco distanti, ci sono le rovine
di Termessos, Perge, Aspendos e Side, interessanti mete ricche di storia.
Dista circa 110 km dall'aeroporto di Dalaman e poco più di un kilometro dal villaggio di Kalkan ed è il primo albergo 4 stelle costruito nella zona da un' importante gruppo imprenditoriale di Istanbul attivo in vari settori ed è tra i migliori per l'architettura che rispecchia il carattere di Kalkan .